Il presente intervento sostiene l’acquisto di servizi di cloud computing e di cybersecurity qualificati (QC1) erogati da fornitori abilitati ACN, con l’obiettivo di favorire la transizione digitale attraverso soluzioni nuove o più avanzate rispetto a quelle già in uso.
Le agevolazioni sono concesse sotto forma di contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 20.000 euro per beneficiario, per piani di spesa di importo non inferiore a 4.000 euro. I servizi finanziabili includono soluzioni hardware e software di sicurezza, servizi cloud infrastrutturali (VM, storage, backup, network & security, database), SaaS gestionali (contabilità, HRM, ERP, CMS/e-commerce, CRM) e servizi di configurazione, monitoraggio e supporto continuativo.
Possono accedere all’incentivo le PMI e i lavoratori autonomi con partita IVA operanti sul territorio nazionale, in possesso di un contratto di connettività con velocità minima di 30 Mbps in download e dei requisiti di regolarità previsti dal decreto. Le domande saranno valutate con procedura a sportello, fino ad esaurimento delle risorse disponibili.
Al momento è aperta esclusivamente la finestra per l’accreditamento dei fornitori, con termine di presentazione delle domande fissato al 23 aprile; la fase di presentazione delle istanze di agevolazione da parte di imprese e lavoratori autonomi è programmata per il mese di giugno. Ulteriori dettagli operativi (portale, date precise, modulistica e istruzioni) saranno definiti e comunicati con successivo provvedimento attuativo della Direzione generale per gli incentivi alle imprese.
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Agevolazione
CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO DEL 50% (MAX €20.000)
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